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Visualizzazione dei post con l'etichetta politica

Wikileaks: prove o test di democrazia

Julian Assange ad oggi è il ricercato numero 1 dalle polizie di 188 paesi alla facciaccia di Bin Laden che ha ucciso "solo" un paio di migliaia di persone... Cosa bisognerà fare per battere questo record, cancellare una nazione intera (ci sono dei pazzi che ne parlano giornalmente)? Che il 39enne australiano abbbia pestato un merda gigante è fuor di ogni dubbio, ma il fatto che i governi si affannino a smentire e a cercar di catturare il fondatore di wikileaks, non fa altro che amplificare la diffusione delle informazioni che, con un sapiente contagocce, vengono pubblicate sul sito incriminato. La cosa migliore di tutta questa faccenda è che il buon Julian è ricercato, su mandato dell polizia svedese, non per aver trafugato e svelato documenti marcati TOPSECRET (che cazzo vorrà dire poi!!) ma perche "sulla base di ragionevoli sospetti di stupro, aggressione sessuale e coercizione" (fonte:corriere.it). Tutta la storia puzza di un nuovo caso Kennedy o Papa Luc...

Ora non si può nemmeno fare l’amore in pace con un trans

di Giuliano Ferrara Tratto da Il Foglio del 26 ottobre 2009 Spiegatemi una cosa, parlando del caso Marrazzo. Non mi ci raccapezzo. Mi sono letteralmente perduto nei suoi dintorni. Forse è perché sono preso da intensa pietà per Giuseppe D’Avanzo, una prosa politica e civile costretta per l’eternità a inseguire lo scandalo privato in materia sessuale, un grande dell’informazione criminale indotto dal destino cinico e baro a occuparsi ormai soltanto di storie d’alcova, distribuendo torti e ragioni, e richieste di dimissioni per le diverse forme, come dice lui, di sexual addiction. Forse è per questo che non afferro il busillis. Ma insomma, spiegatemi. Se fosse vero che siamo sessualmente corretti, quanto lo siamo politicamente e ideologicamente, non ci sarebbe ragione di fare tutto questo ambaradan. Non siamo estremamente evoluti? Non siamo moderni e perfino postmoderni? Non insegniamo ai pupi come si fa a mettere il preservativo? Non diciamo che ogni tipo di sesso equivale a un altro? Ch...

Riduciamo i costi della politica

Il sito aboliamo le provincie propone varie azioni per chiedere con forza l'abolizione delle provincie, enti sperimentali da oltre 50 anni che dovevano essere superati dalla creazione delle regioni. Nel sito vengono riportati anche gli argomenti contro tale ipotesi, pubblicati sui maggiori quotidiani italiani. L'invito è a leggere i molti documenti presenti sul blog e se interessati a sostenere la campagna qui potete trovare dove firmare per aderire. A presto

Articoli

Ricordo agli autori, che questo non è un blog politico bensì un blog dove si può discutere anche di politica, preferibilmente suggerendo spunti propri che esulino dall'incasellamento mediatico nostrano Grazie

E' caduto il muro di Berlino!!

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La tornata elettorale ha riportato un elemento assolutamente nuovo: gli italiani hanno cacciato dalla scena politica gli ultimi baluardi fascio-comunisti!! Due facce di una stessa medaglia intollerante e aggressiva non saranno più rappresentate nella massima istituzione del paese. La seconda repubblica ha concluso i suoi 15 anni di travaglio partorendo due schieramenti democratici e antagonisti che tramite un confronto serio e costruttivo possano creare le condizioni per quelle riforme politico-istituzionali che necessitano all'Italia. Gli italiani stanno acquisendo consapevolezza di popolo moderno, globalizzato e conscio che può influenzare la vita politica e sociale del paese. La vittoria della Lega, alleata con il maggior partito federalista del sud, configura la volontà di autodeterminazione dei popoli, cui sta dietro l'intuizione che i problemi della propria terra possono essere risolti solo da chi conosce il tessuto economico e sociale della regione. Il dopo elezioni si c...